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TV - PROGRAMMI REGIONALI

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 Nello spazio della programmazione di

Rai 3 



DOMENICA 14 APRILE  alle ore 9.15 ca








vanno in onda 

un numero di ALPE ADRIA MAGAZINE 

e


"PREALPI. UN BALCONE SUL FRIULI"  (foto)

 




 

In questa puntata di Alpe Adria Magazine troviamo un servizio di Marina Devescovi sul castello di Gorizia, simbolo della città e d elegante attrazione turistica. Il castello ha subito molte modifiche, soprattutto perché, durante la Prima Guerra mondiale, fu quasi completamente distrutto. Oggi la visita è arricchita da un percorso multimediale e dalla mostra di strumenti musicali antichi curata dall’associazione Dramsam.

Alessandra Tortosa dall’Alto Adige ci racconta l’importante attività dell’associazione Herpecton che, nei mesi di febbraio e marzo, aiuta le giovani rane a raggiungere lo stagno, preservandole dal rischio di attraversare la strada. Un impegno civile che diventa, a volte, anche educativo.

Dall’Ungheria arriva la storia dell’arciere József Mónus  che ha battuto ogni possibile record mondiale nel tiro sulla lunga distanza: una passione che esprime anche nella cura per archi e frecce che costruisce personalmente.

L’isola di Veglia in Croazia è un piccolo paradiso per la biodiversità: flora e fauna vi trovano un habitat ideale che va assolutamente protetto.

Se è vero che l’ascensore è una comodità, è anche veri che può diventare un’opera d’arte, una delle parti decorative di un edificio. Il bavarese Rupert Huber ci mostra i magnifici ascensori che ha costruito nella sua vitain giro per il mondo.

Nella regione di Kočevje la famiglia Kobola, da generazioni, intaglia il legno: un materiale caldo, espressivo che permette di esprimere creatività e manualità: andiamo a conoscere le loro creazioni pluripremiate.

 

 

 

 

PREALPI. UN BALCONE SUL FRIULI

 

di Ivo Pecile e Marco Virgilio

 

Osservate dalla pianura, per effetto della prospettiva, sembrano lunghe e alte muraglie da cui emergono a distanza le più celebrate cime alpine. Non sono affatto montagne meno nobili: la loro natura è forte e varia, sono ricche di forme geologiche affascinanti, di altipiani, di boschi e praterie, di fioriture spettacolari e fauna. Dalle cime prealpine si percepisce il respiro del mare, disposte come in un abbraccio bonario alla vita pulsante della pianura, esaltate dalle luci e dalle ombre, sono un silenzioso e solenne balcone di toccante bellezza.
Camminare su queste montagne è spesso faticoso, le piste sono poche e i sentieri sono molto ripidi ma il premio che aspetta che le sale è un incomparabile panorama che spazia dalle Alpi interne al mare. Sono rilievi di natura carsica, poveri di acque superficiali e questo ha condizionato non poco l’alpeggio, esistono tuttavia diverse malghe tutt’oggi in attività. La cerchia prealpina è a tratti interrotta da fiumi e torrenti che scendono dalle Alpi verso la pianura, corsi d’acqua che in alcuni casi hanno scavato profonde e spettacolari forre. Se a sud queste montagne sono caratterizzate da ripidi e tormentati versanti erbosi, a nord prevalgono fitti boschi in molti casi dominati dalle faggete. Alcune cime e creste sono state fortificate in occasione delle due guerre mondiali del ‘900 e oggi si possono visitare resti, strutture parzialmente recuperate e musei all’aperto.

Le Prealpi del Friuli Venezia Giulia condizionano fortemente il clima della regione intercettando gran parte dell’umidità convogliata dai venti di Scirocco e Libeccio e per questo sono uno dei luoghi più piovosi in Europa. Questi ambienti di straordinaria ricchezza naturalistica sono costellati di piccoli borghi e villaggi che sono veri e propri balconi sulla pianura.