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TV - PROGRAMMI REGIONALI

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Nello spazio della programmazione regionale
di Rai 3 bis (Canale 103 del Digitale terrestre)



MERCOLEDI' 20 MARZO ALLE ORE 21.20 CA






 


                                                                   vanno in onda


 

il documentario "THE COMMUNITY - ORDINARY SERBIAN LIFE IN TRIESTE" - seconda puntata

 

e il settimo appuntamento con

 

"Trieste Science & The City - “Geni come farmaci”  ” – prima parte -




 

THE COMMUNITY

SERBI A TRIESTE

 

La comunità serbo ortodossa è la più antica e la più numerosa di Trieste. Ed è anche quella che meglio si è insediata e che oggi meglio convive nel tessuto sociale. Una comunità nata e cresciuta quando i triestini e i serbi (allora illirici) erano concittadini dello stesso Impero.

Il film vuole descrivere questo intreccio, vuole raccontare la vita e le storie di questi serbi-triestini. Le immagini seguono la vita e le attività di tutti i giorni di alcune persone, serbi immigrati, o figli di serbi nati a Trieste, coppie miste, più o meno giovani. La telecamera li mostra nelle attività sportive, nel lavoro, nella famiglia. Viene raccontata la loro quotidianità, cercando di descrivere l’intreccio delle loro tradizioni ed abitudini serbe, con quelle della loro nuova cultura, quella italiana triestina.

In un momento in cui la necessità d’integrazione tra popoli diversi viene presentata come un drammatico problema in tutti i paesi europei, il film vuole descrivere un esempio concreto di integrazione riuscita, seppur con le difficoltà e le differenze che possono nascere tra due entità differenti.

Dopo aver realizzato TRIESTE, YUGOSLAVIA nel 2017, Alessio Bozzer torna ad occuparsi di tematiche che legano Trieste ai vicini paesi balcanici. “I triestini sono da sempre un po’ balcanici” dice il regista. Nonostante il sentimento di razzismo di una parte della popolazione, il triestino è uomo di confine, è nato dal mescolarsi di popoli e lingue. La sua cucina non ha piatti “tipicamente” italiani. Le sue specialità di pesce derivano da Venezia e dalla tradizione costiera dalmata. Mentre i piatti di carne arrivano direttamente dalle ricette della cultura austro-ungarica e balcanica. Il gulash è piatto tipico triestino e di tutta l’Ungheria. I cevapcici si mangiano, nelle varianti declinazioni nel tipo di carne usata, in Bosnia, in Serbia, in Croazia, in Slovenia e a Trieste.

Claudio Magris ed Angelo Ara nel loro saggio “Trieste: un’identità di frontiera” fanno notare che la città è alla continua ricerca della sua propria “ragion d’essere”, nei contrasti e nella loro insolubilità. Per una città del genere è quindi di grande importanza conoscere tutte le sfaccettature della propria identità, anche quelle create dagli altri”.

 


 

A seguire "Trieste Science & The City" 

Una produzione RAI SCUOLA/RAI FVG – Science and the City 4

In onda ogni domenica mattina per 8 settimane a partire dal 3 Febbraio 2019

 

E’ tempo di scienza, a Trieste, in centro città. Torna, infatti, la manifestazione Trieste Science & the City, 4a edizione, occasione d’incontro e di confronto tra i massimi esperti italiani e internazionali di ricerca bio-medica, che si scambieranno saperi su temi di grande attualità, tra cui la terapia genica in presenza di malattie ereditarie, i tumori, la costruzione di un cuore artificiale e le ultime scoperte sull’evoluzione della specie umana e la sua migrazione dal continente africano.

Ideata da ICGEB (Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie) e realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e la media partnership di Rai Cultura (con il programma Memex), Rai FVG e del quotidiano Il PiccoloScience & the City si pone come obiettivo di raccontare la scienza utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile al vasto pubblico dei non addetti ai lavori.

Nel corso di quattro incontri teatrali, pensati con la formula del talkshow televisivo, un parterre di esperti spiega alla platea un tema scientifico di grande attualità, per 60 minuti. Gli appuntamenti, moderati dal Direttore Generale di ICGEB Mauro Giacca, si sono svolti  al Teatro Miela nel mese di  ottobre 2018. Ogni tema è diviso in due puntate.

Il gruppo di lavoro della Rai guidato da Diego Garbati, comprende gli autori Daniela Mazzoli e il regista Piero Pieri.

 

Ecco il programma dettagliato delle puntate:

 

TEMA 1

Domenica 3 febbraio alle 10.30 in onda la prima parte  e Domenica 10 febbraio la seconda parte

"Genetica di Frontiera”, ovvero l'impatto delle nuove scoperte della genetica e della ricerca sulle cellule staminali sulla medicina. Relatore Francesco Cuccadirettore dell'Istituto IRGB del CNR di Sassari e Professore di Genetica Medica all'Università di Sassari. Il secondo ospite sarà Michele De LucaProfessore ordinario di Biochimica, Università di Modena e Reggio Emilia, il principale esperto a livello internazionale di cellule staminali della pelle e della cornea dell'occhio.

 

TEMA 2

Domenica 17 febbraio alle 10.30 in onda la prima parte  e Domenica 24 febbraio la seconda parte

“Cuori in provetta”
. Le malattie vascolari sono la causa accertata della morte di un terzo dell’umanità. Partendo da questo dato, Mark Mercola, professore all'Università di Stanford in California, parlerà di rigenerazione cardiaca dopo l'infarto mentre Aldo Ferrari, professore al Politecnico di Zurigo, illustrerà un grande progetto svizzero, finalizzato alla costruzione di un cuore completamente artificiale che potrebbe diventare un’alternativa al trapianto cardiaco tradizionale.

 

TEMA 3

Domenica 3 marzo alle 10.30 in onda la prima parte e Domenica 10 marzo la seconda parte

"Da dove veniamo”
. Uno dei temi più affascinanti della storia umana, quello delle migrazioni di migliaia di anni fa dall’Africa che portarono alla nascita del nostro progenitore più evoluto, l’homo sapiens. Ne parlernno Claudio Tuniz, uno dei massimi esperti di applicazione delle metodiche della fisica alla paleoantropologia, e David Caramelli, Direttore del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenzeed esperto di antropologia molecolare.

 

TEMA 4

 “Geni come farmaci”. Il tema è quello della terapia genetica, ovvero l’applicazione delle tecniche di ingegneria genetica con la finalità di curare malattie ereditarie e alcune tipologia di tumori. Ospiti dell’incontro, Alberto Auricchio, dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) e Anna Ceresetodocente di Biologia Molecolare al Centro di Biologia Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento.


I programmi verranno replicati mercoledi 20 marzo alle ore 21.20 circa nello spazio regionale di Rai3 bis (Canale 103 del Digitale Terrestre)