Giornale radio


POMERIGGIO ESTATE

IN ONDA DAL LUNEDI' AL VENERDI' DALLE 14.00

PUNTATA DELL'11 AGOSTO 


 

Per lo spazio dedicato al web ci sarà un approfondimento sugli strumenti per la didattica a distanza e, a seguire, Davide Larise, cuoco di cucina naturale, ci racconterà i segreti per costruire un menù vegetariano adeguato alle esigenze e alle preferenze di tutti i palati.

Infine, con la responsabile del museo archeologico di Udine, si parlerà di passato e presente delle ricerche archeologiche nelle Valli del Natisone.


 

 



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Ritorna RADIO RAI POMERIGGIO ESTATE, contenitore ricco di notizie, approfondimenti, consigli utili, riflessioni.

In diretta con il Friuli Venezia Giulia in un viaggio che conduce gli ascoltatori sul territorio attraverso le sue storie, le eccellenze, il costume, l’arte, la cultura.

Dal lunedì al venerdì un magazine dove trovano spazio le buone letture, il rispetto dell’ambiente, la cucina vegetariana, le tecniche di respirazione, il mondo del web, le riflessioni sui grandi temi dell’attualità ma anche la musica di qualità. Uno spazio radiofonico aperto ai vostri suggerimenti e arricchito ogni giorno da rubriche, contributi e collegamenti con ospiti ed esperti.

La conduzione è affidata ad Ornella Serafini, cantante e vocal coach, attrice e counselor del benessere personale e relazionale.


All'interno del programma andranno in onda le seguenti rubriche: 

Lunedì:
“PAROLE DENTRO, LA LETTERATURA ITALIANA DELL’ISTRIA E DEL QUARNERO NEL SECONDO NOVECENTO” a cura di Massimo Gobessi.

Sono tredici gli appuntamenti, curati e registrati da Massimo Gobessi presso l’Università degli Studi Juraj Dòbrila di Pola sulla letteratura italiana dell’Istria e del Quarnero nel secondo Novecento.
Come in “un’antologia radiofonica”, vengono descritti alcuni autori della Comunità Nazionale Italiana in Slovenia e in Croazia a partire dal 1947 (firma del Trattato di Pace) ad oggi. Tredici tasselli di un mosaico assai più grande concernente la saggistica e la poesia italiana d’oltreconfine che fa parte – a tutti gli effetti - della letteratura del nostro Paese.
A condurci in questo viaggio culturale e affettivo la professoressa Elis Deghenghi Olujić, ordinaria di Letteratura italiana, già Prorettrice alla Ricerca scientifica 2013-2017, e Capo cattedra di Letteratura Italiana alla Facoltà di Studi Interdisciplinari italiani e culturali dell’ateneo polese.



Martedì:
“A TUTTO WEB” di Orio di Brazzano e “L’ARCIMBOLDO NEL PIATTO” con Davide Larise.


"A TUTTO WEB" L’improvvisa e prolungata pandemia ci ha reso consapevoli di quanto le nuove tecnologie possano esserci d’aiuto in momenti di crisi come questo. Ma anche di quanto possa fare la differenza averne o non averne accesso, saperle o non saperle usare.Smart working, e-learning, social network, piattaforme per videocall, webinar, software open, cloud, sono solo alcuni dei termini (quasi tutti inglesi) che ci sono piombati addosso come una valanga.In questa rubrica cercheremo di fare chiarezza e di fornire qualche consiglio utile per utilizzarli al meglio e far diventare tutta questa tecnologia nostra alleata nel lavoro, nei rapporti sociali, per la salute, il gioco e l’apprendimento.

 

"L'ARCIMBOLDO NEL PIATTO" Se esiste ancora qualcuno che pensa che mangiare vegetariano sia triste, monotono o poco saporito, ascoltando i menu di Davide Larise di certo si ricrederà!
Nato a Spilimbergo, si è formato all’Alma del grande Gualtiero Marchesi, ha insegnato la cucina vegetale italiana a Taiwan, in Brasile, Romania e Spagna e fino al 2018 ha ricoperto il ruolo di Sous Chef al Joia, ristorante di alta cucina naturale dello chef stellato Pietro Leemann. La sua è una cucina naturale, rispettosa dell’ambiente e attenta alla stagionalità. E per dire dell’Arte in cucina abbiamo voluto intitolare al pittore cinquecentesco Arcimboldo questo spazio radiofonico… per capire il perché basta guardare “L’ortolano” (opera “reversibile” che può essere cioè ammirata da due differenti lati) o le celebri tavole dedicate alle quattro stagioni.
I ritratti sono tutti composti da elementi naturali di quel periodo dell’anno (frutta, verdure, ortaggi), secondo uno schema ricorrente nell’universo simbolico di Arcimboldo.
In quella dedicata all’Estate il naso è uno zucchino, la guancia una succosa pesca, l’acconciatura fatta di foglie e piccoli frutti, mentre la stoffa dell’abito è un intreccio di spighe dorate di grano. A dimostrazione che con i frutti della natura si può appagare il fisico e lo spirito!



Mercoledì:
“UNA RADIO TRA I LIBRI”, con Raffaella Cavallo, a cura di Antonia Pillosio.
Una rubrica per condividere consigli di lettura ma anche per capire cosa e come si legge si legge in tempi di Coronavirus.
Protagonisti saranno libraie e librai, bibliotecarie e bibliotecari della Regione. Coinvolgeremo le persone che vivono la forza della scrittura come pratica che cura e accompagna, o come vera e propria necessità di raccontare e raccontarsi.
Daremo poi voce ai professionisti della scrittura già affermati del nostro territorio, ma anche a coloro che hanno utilizzato per la prima volta questa forma espressiva come strumento per affrontare un difficile presente.



Giovedì:
“RESPIRO VITALE: L’ESSENZA CHE NUTRE”, di Maddalena Lubini e “LE NOTE DELL’…ARPA”, una collaborazione tra ARPA FVG e Sede Rai FVG.

Alcuni ricercatori della Stanford University School of Medicine, in uno studio pubblicato su Science, hanno scoperto un gruppo di neuroni posti nel tronco cerebrale che collegano la respirazione agli stati d'animo e sono responsabili della calma e del rilassamento. Questa sorta di "pacemaker respiratorio" è coinvolto in vari tipi di respiro e stimola diverse emozioni.  Il controllo del respiro gioca quindi un ruolo fondamentale nella gestione dello stress ed è una parte fondamentale di tutti i tipi di meditazione e pratiche yoga.
Respiro vitale racconterà la storia del "respiro che cura" andando alle sue origini che risalgono a diverse migliaia di anni fa.



Lo sapevate che ARPA FVG, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, si occupa di aria, acqua, suolo, rifiuti, rumore, radiazioni, rischi industriali e, ovviamente, di clima e meteorologia?
Fra le sue finalità, potenziare le attività di tutela e di promozione della qualità degli ecosistemi naturali e degli ecosistemi antropizzati e controllare e prevenire i fattori di degrado.
Così sono in funzione delle reti di monitoraggio e nel laboratorio ARPA vengono eseguite analisi chimico-fisiche, microbiologiche ed ecotossicologiche, a supporto anche delle attività delle Aziende regionali per l'Assistenza Sanitaria e della Sanità Marittima. E per contribuire a formare i cittadini consapevoli del domani c’è il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) che con mostre, tirocini, progetti radiofonici e audiovisivi si occupa di progettazione educativa e formazione degli insegnanti.
Anche la sede RAI FVG da tempo contribuisce a tenere alta l’attenzione sulla sostenibilità ambientale e la salute dei cittadini e del territorio. Quest’estate la comune sensibilità per queste tematiche si concretizza in un appuntamento radiofonico settimanale. Con tecnici ed esperti ARPA, competenti per settore, si parlerà di monitoraggio delle aree balneabili e pesca sostenibile, di pollini e ozono, di microplastiche e biodiversità e di molte altre cose ancora.



Venerdì:
“PERMETTE UNA RIFLESSIONE?”, con Angelo Floramo.
“Riflettere”, dal latino “re-flectere” piegare all’indietro. In fisica la riflessione consiste nel rinviare, da parte di una superficie, un flusso di energia che la colpisce. Così la riflessione della luce quando un raggio luminoso colpisce una superficie e rimbalza all’indietro.
Dal punto di vista intellettuale la riflessione è il rimandare indietro il pensiero a qualcosa, riconsiderandolo, ripensandoci su con attenzione.
Ma il verbo “flettere” ci rimanda anche alla plasticità, duttilità, alla capacità di curvare e quindi forse anche alla possibilità di cambiamento a seguito di un ragionamento.
A riflettere con noi abbiamo chiamato un intellettuale di frontiera, un uomo di penna e di parola, scrittore, appassionato conferenziere, abituato per indole e storia personale a superare i confini.
Una volta a settimana declineremo assieme a lui gli insegnamenti suggeriti da un fatto di cronaca o da un evento accaduto nella nostra regione. Del resto, come disse il filosofo cinese Confucio: “Studiare senza riflettere è inutile. Riflettere senza studiare è pericoloso”.



 


 

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