Giornale radio


I SUONI DELLE RADICI - musiche e storie da paesi lontani

IN ONDA IL MERCOLEDI' ALLE ORE 14.10

PUNTATA DELL'8 GENNAIO



Ultima puntata del ciclo “I suoni delle radici, musiche e storie da paesi lontani”. Il viaggio attraverso le storie e le musiche dei paesi di origine di cittadini del Friuli Venezia Giulia nati in altre parti del mondo dunque si conclude, dopo aver virtualmente attraversato una ventina di paesi di tutto il mondo, attraverso quattro continenti. 

Dopo la sigla “African marketplace” di Dollar Brand, saranno ospiti di Carlo Muscatello la cubana Claudia Rodriguez e l’iraniana Banafsheh Rahmani.

La prima è originaria di Santa Clara, città nell’interno dell’isola, famosa nella “storia rivoluzionaria” di Cuba, che ospita fra l’altro il Mausoleo di Che Guevara. Claudia vive nella nostra regione da cinque anni: è arrivata in occasione di un viaggio in Italia e ha deciso di fermarsi. È appassionata di musica e di danze del suo paese.

Banafsheh Rahmani è una pittrice nata in Iran e arrivata qui nel 2004 per seguire i suoi studi di storia dell’arte. Ha subito apprezzato Trieste e il FVG, tanto da decidere di fermarsi. Con lei, e con l’antropologa Tiziana Ciavardini, che ha vissuto dieci anni in Iran, parliamo in particolare della situazione della donna in quel paese, tornato di stretta e drammatica attualità in questi giorni. La puntata è stata comunque registrata prima dei recenti fatti di gennaio 2020. In programma musiche iraniane e cubane, fra cui brani di Compay Segundo, Opara Portuondo e Carlos Puebla.

 



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Vengono da paesi “vicini” come Croazia, Serbia, Albania, Grecia, ma anche lontanissimi, come Cina, Afghanistan, Bangladesh, India. E ancora Russia, Ucraina, Moldavia, Senegal, Egitto, India, Brasile, Argentina, Colombia, Perù...

Vivono, lavorano, o studiano nelle città del Friuli Venezia Giulia, ma hanno alle spalle storie personali che meritano di essere raccontate - e ascoltate – e che sono fatte anche di suoni e musiche evocative delle loro differenti culture.

I protagonisti si raccontano ai nostri microfoni proponendoci le musiche delle loro radici, quelle che hanno i profumi di casa, ma pure le canzoni italiane che li hanno “accolti” quando sono arrivati fra noi e che hanno lasciato un segno. Ben sapendo che la musica è sempre strumento di comunicazione, che va al di là dei rispettivi idiomi, delle rispettive lingue madri. Il vero esperanto che può costruire ponti e abbattere muri.

  • UN PROGRAMMA DI

    CARLO MUSCATELLO

  • A CURA DI

    MARIO MIRASOLA

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    Tel: +39 0407784277
    programmirai.fvg@rai.it