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ESILIATI

IN ONDA IL GIOVEDI' ALLE 13.29

PUNTATA DEL 25 GIUGNO

 
 

 

In questa ultima puntata di “Esiliati” parleremo di una leggenda che riguarda la Carnia quanto mai suggestiva, anche perché come in tutte le leggende c’è un fondo di verità. E gli esiliati questa volta sono due personaggi conosciuti universalmente: Barabba e Ponzio Pilato.

Secondo questa leggenda, Barabba (nella foto una stampa britannica dal titolo “Liberate Barabba”) si sarebbe rifugiato in Carnia al seguito di Pilato che, caduto in disgrazia, viene mandato in esilio nelle Gallie. Il cuore delle Gallie al tempo, il luogo dell’incrocio culturale tra Galli e Romani era Aquileia. Ancora più in su verso il Norico, Iulium Carnicum. Qui fu esiliato Pilato, sempre seguìto dal suo schiavo Barabba. Guardato con sospetto dagli abitanti di Iulium Carnicum, preferì trasferirsi al di là del fiume e si costruì una villa in un luogo ameno. Alla morte di Pilato la località continuò ad essere chiamata “il luogo della casa di Ponzio”. In seguito, nel tempo, con le semplificazioni a cui ci ha abituato la storia, chi vi si recava, prese a dire più semplicemente che andava in Ponzio. Da qui il nome Imponzo. 

 

 




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Il Friuli Venezia Giulia ha ospitato nel XIX secolo le corti di Francia e di Spagna: re, regine, principi e principesse, potenti ministri, eterni pretendenti al trono sono approdati su queste sponde e hanno trovato rifugio. Ad essi sono dedicate le prime dieci puntate di “Esiliati”, un programma ideato e condotto da Pierluigi Sabatti.

Si comincerà con Joseph Fouché, il potentissimo ministro di polizia di Napoleone e Luigi XVIII avvolto nella sua leggenda nera, per passare poi a Girolamo Bonaparte, il fratello più giovane di Napoleone, re di Westfalia, uno che sapeva godersi la vita, come del resto sua sorella Elisa che visse fra Trieste e il Friuli. E dopo di lei Carolina, regina di Napoli, a chiudere il corteo dei Napoleonidi.

Come nelle sliding doors, le porte si girano e arrivano i nemici: i Borboni di Francia, Carlo X, Madame Royale, Enrico V, la duchessa di Berry che frequentano gli stessi luoghi a Trieste, Gorizia e nella bassa friulana. E borghesi palazzi triestini e piccole dimore aristocratiche goriziane ospitano le corti di questi regali fuorusciti. Non solo, i Borboni scelgono queste terre come loro definitiva dimora e così Castagnevizza, nel goriziano, diventa una piccola Saint Denis per i francesi, mentre San Giusto ospiterà l’avello dei Carlisti di Spagna.

A chiudere l’unica “reggia” della nostra Regione: Villa Manin di Passariano, superba residenza creata dai Manini, esuli toscani che, rifugiatisi in Friuli, perdono la vocale finale. A questa famiglia appartiene l’ultimo Doge di Venezia, Lodovico IV che subisce l’onta della distruzione della serenissima Repubblica ad opera di Napoleone.

Nelle tre puntate successive i protagonisti non saranno più nobili d’antico o di recente lignaggio, ma un musicista, un popolo nomade e due personaggi leggendari arrivati nella magica Carnia.

  • UN PROGRAMMA DI

    PIERLUIGI SABATTI

  • A CURA DI

    STEFANIA DE MARIA

  • CONTATTI

    Tel: +39 0407784277

    programmirai.fvg@rai.it